Guida · 30 ottobre 2026
Come scegliere un investigatore privato: 7 cose da verificare
Licenza prefettizia, mandato scritto, preventivo, riservatezza, relazione finale: cosa controllare prima di affidare un incarico a un'agenzia investigativa.

Affidare un'indagine significa condividere informazioni delicate sulla propria vita o sulla propria azienda. Prima di firmare, vale la pena verificare alcuni punti che distinguono un professionista serio da chi improvvisa.
1. La licenza prefettizia
In Italia l'attività di investigazione privata richiede l'autorizzazione del Prefetto prevista dall'art. 134 del TULPS. Chiedete sempre il numero di licenza e la Prefettura che l'ha rilasciata: un'agenzia regolare lo indica senza problemi, spesso già sul sito o nei documenti. Studio Uno Investigazioni & Co opera con Lic. Prefett. N. 0003491.
2. Esperienza e specializzazione
Un'indagine familiare, un caso di concorrenza sleale e una verifica su un dipendente richiedono competenze diverse. Chiedete da quanto tempo l'agenzia è attiva e quali tipi di incarico segue più spesso.
3. Il colloquio iniziale
Un buon investigatore ascolta, fa domande e vi dice con franchezza se il risultato che cercate è raggiungibile in modo lecito. Diffidate di chi promette risultati certi prima ancora di conoscere il caso.
4. Mandato scritto e preventivo
L'incarico deve essere formalizzato per iscritto, con l'oggetto dell'indagine e i costi o il criterio di calcolo. È una tutela per voi e la base per poter usare i risultati.
5. Metodi leciti
L'investigatore non può intercettare comunicazioni, accedere a conti, email o telefoni altrui né violare il domicilio. Prove raccolte in modo illecito non servono e possono creare problemi anche al committente.
6. Riservatezza
Chiedete come vengono trattati i vostri dati e il materiale raccolto. La discrezione è parte del servizio, dal primo contatto fino alla consegna della relazione.
7. La relazione finale
Al termine si riceve una relazione scritta con quanto accertato, eventualmente corredata di foto o video. Se serve in giudizio, l'investigatore può essere chiamato a testimoniare su quanto ha osservato.
Associazioni e certificazioni
L'adesione a un'associazione di categoria come Federpol e le certificazioni professionali (ad esempio Security Manager UNI 10459:2017) sono ulteriori segnali di serietà.